×

Home Forum Convivere con l’alzheimer UNA SCELTA DIFFICILE CHE SI CHIAMA BADANTE

  • Il topic è vuoto.
Stai visualizzando 2 post - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Autore
    Post
  • #611 Rispondi
    ALESSANDRA
    Ospite

    BUONA SERA A VOI TUTTI. SONO ALESSANDRA E VI SCRIVO PERCHE’ SIAMO PROPRIO IN DIFFICOLTA’ CON LA NONNA. VISTA L’IMPROROGABILITA’ DEGLI IMPEGNI PROFESSIONALI DEI MIEI GENITORI E IL TEMPO CHE IO DEVO DEDICARE ALLO STUDIO E AL MIO LAVORO PART-TIME, PER LA NONNA IL TEMPO NON E’ MAI TROPPO E CERTAMENTE NON RIUSCIAMO PIU’ A GESTIRLA IN MODO TOTALIZZANTE E FORSE NEANCHE EFFICACEMENTE. ABBIAMO PENSATO AD UNA PERSONA CHE LA POSSA ACCUDIRE COSTANTEMENTE TUTTO IL GIORNO MA, I NOSTRI TENTATIVI, SINORA SONO STATI VANI, POICHE’, LE SIGNORE FANNO UNA PROVA DI UNA SETTIMANA E POI DECIDONO DI ANDARSENE ANCHE’ PERCHE’ LA NONNA NON LE VUOLE E NONOSTANTE LEI SIA SEMPRE STATA UNA DONNA DAL CARATTERE MITE E’ SEMPRE INFASTIDITA DALLA LORO PRESENZA DIVENTANDO AGGRESSIVA E CAPRICCIOSA. COME CI DOBBIAMO COMPORTARE DI FRONTE A QUESTA SITUAZIONE?GRAZIE ECONFIDO IN VOI.

    #616 Rispondi
    Chiara Cretella
    Ospite

    Cara Alessandra, posso comprendere le difficoltà che state incontrando a gestire i vostri impegni personali e conciliarli con i bisogni della nonna. Proprio per questi motivi in moltissimi casi la famiglia cerca un aiuto esterno e la scelta della badante che si prende cura del malato non è mai semplice. Questo avviene soprattutto perchè a volte la figura stessa di badante viene vista dal malato come una manifestazione evidente della propria condizione, che necessita un supporto costante. Per questo motivo non è facile per alcuni accettare il fatto di avere bisogno di aiuto. Per fare in modo che la tua nonna possa accettare con più facilità la badante si potrebbe pensare di coinvolgerla nella sua scelta, quindi prova a parlane direttamente con la nonna e introduci l’argomento in un luogo tranquillo e con un clima disteso e privo di ansie, senza usare toni accesi che potrebbero creare incomprensioni. Una volta che si è iniziato a discutere si può pensare di lasciare alla nonna un po’ di tempo, necessario per assimilare l’idea della badante, procedere quindi con gradualità e magari sentire il suo punto di vista sulla scelta della persona che reputi più adatta. Credo sia fondamentale evitare di mettere in evidenza i bisogni o le mancanze della nonna, in quanto sicuramente si rende conto di non riuscire a svolgere direttamente e autonomamente alcune attività, ma il difficile è ammetterlo. Per questo motivo è il caso di non concentrarsi soltanto a sottolineare ciò che la nonna non è più in grado di fare, ma è importante ascoltare le sue preoccupazioni e comprendere il motivo per cui è riluttante; una volta comprese queste, potrebbe essere un’idea specificare che un’eventuale badante che aiuta in casa gli potrebbe consentire di svolgere i compiti che è in grado di fare in piena sicurezza e quindi di restare attiva e fiduciosa nelle proprie abilità. Per facilitare la cooperazione della nonna si potrebbe presentarle la badante come una persona di fiducia e grazie alla cui assistenza, potrà svolgere tranquillamente attività che magari ora non può svolgere. Potrebbe tornare utile anche spiegarle le vostre esigenze quindi chiederle di aiutarvi accettando la badante per semplificare la vita a tutti, senza però farla sentire di peso, con calma e affetto, specificando che la famiglia non la abbandonerà mai in ogni caso e che la figura della badante è solo un compromesso che può portare serenità a tutti e che permetterebbe a voi di vivere la nonna non come un malato, ma più che altro come nonna. Spero che con queste accortezze possiate alleggerire la vostra situazione.

Stai visualizzando 2 post - dal 1 a 2 (di 2 totali)
Rispondi a: UNA SCELTA DIFFICILE CHE SI CHIAMA BADANTE
Le tue informazioni:




×

Salve!

Fai clic su uno dei nostri contatti di seguito per chattare su WhatsApp o inviaci un'e-mail a info@sosalzheimeronline.it

× Come posso aiutarti?